venerdì 29 giugno 2007

Europa Toscana per l'apprendimento permanente

I n t r o d u z i o n e
I temi dell' istruzione e della formazione in Italia come nell' U.E. hanno bisogno di uno sviluppo ed un coordinamento ed in particolare di una strategia comune che finora sono state poco valorizzate,restando sempre prevalente,anche in tema di apprendimento permanente o di
formazione al femminile,l'impostazione nazionale di problemi e soluzioni.Occorre invece una programmazione e strategia comuni,inserite in un contesto europeo nel quale gli orientamenti per le politiche dell'istruzione e della formazione facciano emergere nei Paesi dell' UE l' importanza ed il ruolo dell' apprendimento permanente nella costruzione di una società della conoscenza,come richiesto dalla Commissione europea per valorizzare gli obiettivi di Lisbona (Comunicazione del 21,02.2007 ).
E' dunque necessario nei Paesi dell' UE la realizzazione di uno specifico programma(2007-2013)di apprendimento permanente che contribuisca allo sviluppo economico e sociale dell'Unione europea ( nuovi e migliori posti di lavoro,maggiore coesione sociale,mobilità,cooperazione multilaterale,progetti interculturali,convergenza dei sistemi di istruzione,..)
S t r a t e g i a dell'apprendimento permanente
Nei prossimi anni l'Unione Europea dovrà conciliare l'esigenza di uno sviluppo economico sostenibile con una migliore qualità del lavoro ed una maggiore coesione sociale. Da qui nasce l' esigenza dei Paesi membri di riorientare concretamente i propri sistemi d' istruzione e di formazione,superando le note miopie o stereotipi nazionali. Ci dovrà essere pertanto una più attenta consapevolezza verso le aspirazioni personali,le aspettative e le motivazioni che i cittadini esprimono anche sul tema della formazione.
L' apprendimento permanente è definito come " qualsiasi attività avviata in qualsiasi momento della vita,volta a migliorare le conoscenze,le capacità e le competenze in una prospettiva personale,civica,sociale e/o occupazionale."
In tale contesto l'apprendimento permanente diviene un elemento portante le politiche europee e le strategie di sviluppo delle risorse umane. L' U.E per tale importante azione, che va dal 2007 fino al 2013, si basa sulle iniziative e piani sviluppati in passato. Basta ricordare brevemente i seguenti precedenti documenti europei :
- nel 1996 l ' UE lancia l' Anno Europeo per l'istruzione e la formazione lungo il corso della vita
- Libro bianco su "Insegnare e apprendere verso la società conoscitiva (1996)
- Dichiarazione di Amburgo (1997),alla fine della V Conferenza Internazionale UNESCO sull' E-
ducazione degli adulti
- I Rapporti Lengrand,il Rapporto Faure su "Strategie dell' Educazione "presentato alla XVII
Conferenza generale UNESCO
- Il documento dell'OCSE su Recurrent Education : a strategy for a Lifelong Education . viga-

O B I E T T I V I SPECIFICI

Il programma integrato persegue gli obiettivi specifici seguenti:
contribuire allo sviluppo di un insegnamento e di una formazione di qualità durante l'intero arco della vita;
contribuire a migliorare la qualità, l'attrazione e l'accessibilità delle possibilità d'istruzione e di formazione durante l'intero arco della vita offerte negli Stati membri;
potenziare il contributo dell'istruzione e della formazione durante l'intero arco della vita allo sviluppo personale, alla coesione sociale, alla cittadinanza attiva, alla parità fra uomini e donne a alla partecipazione delle persone aventi esigenze specifiche;
contribuire a promuovere la creatività, la competitività, la capacità d'inserimento professionale e il rafforzamento dell'imprenditorialità;
contribuire ad aumentare la partecipazione delle persone di ogni età all'istruzione e alla formazione durante l'intero arco della vita;
promuovere l'apprendimento delle lingue e la diversità linguistica;
potenziare il ruolo svolto dall'istruzione e dalla formazione durante l'intero arco della vita, per creare un sentimento di cittadinanza europea;
promuovere la cooperazione in materia di garanzia di qualità in tutti i settori dell'istruzione e della formazione in Europa;
sfruttare i risultati, i prodotti e i processi innovativi, nonché scambiare le buone procedure nei settori oggetto del programma integrato.
BENEFICIARI

In maniera più specifica, i beneficiari delle azioni sono:
alunni, studenti, persone in formazione e apprendisti adulti;
ogni categoria di personale educativo;
persone presenti sul mercato del lavoro;
ogni tipo di istituto educativo;
imprese, parti sociali e loro organizzazioni a tutti i livelli, ivi comprese le organizzazioni professionali e le camere di industria e commercio;
persone, associazioni, organizzazioni non governative e organismi responsabili dei sistemi educativi, della ricerca e delle politiche per l'istruzione a livello locale, regionale e nazionale.
PAESI PARTECIPANTI

Il programma è aperto alla partecipazione:
degli Stati membri;
dell'Islanda, del Liechtenstein e della Norvegia;
della Turchia e dei paesi candidati dell'Europa centrale e orientale che rientrano in una strategia di preadesione;
dei paesi dei Balcani occidentali;
della Confederazione svizzera.

A T T U A Z I O N E

La Commissione propone di gestire un maggior numero di attività a livello nazionale, tramite la rete delle agenzie nazionali. Ciò comprende lo svolgimento delle seguenti attività: la mobilità, le partnership di piccola portata fra istituti, il trasferimento di progetti d'innovazione nel settore dell'insegnamento e della formazione professionale, nonché alcuni lavori riguardanti la diffusione e lo sfruttamento dei risultati.
La proposta in oggetto prevede due tipi di procedure per le agenzie nazionali. La prima procedura prevede che le agenzie nazionali selezionino i beneficiari e concedano sovvenzioni unicamente ad istituti ubicati nei loro paesi e ad uso esclusivo di tali istituti. Il secondo tipo di procedura, destinato a sostituire l'attuale « procedura B » di Leonardo da Vinci, permette alle agenzie nazionali di selezionare progetti transnazionali ovvero multilaterali completi e di finanziare la partecipazione di tutte le parti interessate per il tramite di un coordinatore.

Per l'attuazione del programma integrato, la Commissione si giova dell'assistenza di un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.

BILANCIO

Lo stanziamento finanziario previsto per l'esecuzione del programma è pari a 13,620 miliardi di euro per i sette anni del programma. Gli importi minimi da destinare ai programmi settoriali sono i seguenti:
Comenius: 10 %
Erasmus : 40 %
Leonardo da Vinci : 25 %
Grundtvig: 3 %
SVILUPPI E VALUTAZIONE
La Commissione garantisce un controllo regolare del programma integrato in collaborazione con gli Stati membri. Una relazione degli Stati membri verrà presentata alla Commissione entro il 30 giugno 2010 e entro il 30 giugno 2015 rispettivamente sull'attuazione del programma e sui suoi effetti. La Commissione presenterà al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni:
una relazione di valutazione intermedia sui risultati conseguiti e sugli aspetti qualitativi dell'attuazione, entro il 31 marzo 2011;
una comunicazione sul proseguimento del programma integrato, entro il 31 dicembre 2011;
una relazione di valutazione ex post, entro il 31 marzo 2016.
C O N T E S T O
In e s i t o alla sua comunicazione sulla nuova generazione di programmi comunitari per l'istruzione e la formazione post-2006, la Commissione propone d'istituire per il periodo 2007-2013 un programma integrato per l'istruzione e la formazione durante l'intero arco della vita, per riunire in un unico programma l'insieme dei programmi europei esistenti nel settore dell'istruzione e della formazione.
Il programma si basa sui programmi Socrates e Leonardo da Vinci attuali, sul programma « imparare on-line » (
eLearning ), sull'iniziativa Europass e sulle diverse azioni finanziate per il tramite del programma d'azione comunitaria.
Gli obiettivi per il programma proposto sono i seguenti:
partecipazione di un alunno su venti ad azioni Comenius tra il 2007 e il 2013;
3 milioni di studenti Erasmus entro il 2011;
150.000 tirocini Leonardo entro il 2013;
25.000 azioni di mobilità Grundtvig entro il 2013.

Pagina ufficiale della Commissione
http://ec.europa.eu/education/programmes/newprog/index_en.html


I PROGRAMMI SETTORIALI

I quattro programmi settoriali Comenius , Erasmus , Leonardo da Vinci e Grundtvig , sono strutturati nella stessa maniera. Il cambiamento più importante rispetto ai programmi attuali consiste nel trasferimento della formazione professionale di livello superiore da Leonardo a Erasmus. Tutte le azioni consentono l'integrazione degli elementi riguardanti le lingue e le nuove tecnologie.
Il programma trasversale costituisce una delle principali innovazioni del programma integrato. Esso prevede segnatamente lo svolgimento di attività che vanno oltre i limiti dei programmi settoriali. Il programma Jean Monnet verte in maniera specifica sulle questioni riguardanti l'integrazione europea nella sfera universitaria e sul sostegno da fornire agli organismi e alle associazioni che operano nel settore dell'istruzione e della formazione a livello europeo.

C o m e n i u s

Il programma verte sull'insegnamento prescolastico e scolastico fino al termine del secondo ciclo dell'insegnamento secondario, anche per quanto riguarda gli istituti e le organizzazioni che offrono tale insegnamento.
I due obiettivi specifici sono i seguenti:
fare comprendere meglio ai giovani e al personale educativo la diversità delle culture europee ed il suo valore;
aiutare i giovani ad acquisire le qualifiche e le competenze fondamentali indispensabili per il loro sviluppo personale, per la loro attività professionale futura e per una cittadinanza attiva.
Comenius può sostenere le azioni di mobilità, di partnership tra scuole, progetti di cooperazione multilaterale e di reti, nonché misure di accompagnamento.
Sito Comenius:
http://ec.europa.eu/education/programmes/llp/comenius/index_en.html
Almeno il 80% del bilancio di Comenius è destinato alla mobilità delle persone (allievi, docenti, formatori, operatori ecc..)

E r a s m u s

Il programma verte sui bisogni in materia d'insegnamento e di apprendimento di tutti i partecipanti all'insegnamento superiore formale, nonché all'insegnamento e alla formazione professionali di livello superiore. Ciò avviene indipendentemente dalla durata del cursus o dal diploma, ivi compresi gli studi di dottorato, anche per quanto riguarda gli istituti e le organizzazioni che offrono tale tipo di insegnamento e tale formazione.
I due obiettivi specifici sono i seguenti:
favorire la realizzazione di uno spazio europeo dell'insegnamento superiore;
rafforzare il contributo dell'insegnamento superiore e del perfezionamento professionale al processo di innovazione.
Erasmus può sostenere azioni riguardanti la mobilità delle persone, progetti congiunti riguardanti particolarmente l'innovazione e la sperimentazione, le « reti tematiche Erasmus », nonché misure di accompagnamento
Almeno il 80% del bilancio di Erasmus è destinato alla mobilità delle persone (allievi, docenti, formatori, operatori ecc...
Sito Erasmus:
http://ec.europa.eu/education/programmes/llp/erasmus/erasmus_en.html

Le o n a r d o da Vinci

Il programma verte sui bisogni in materia d'insegnamento e di apprendimento di tutti i partecipanti all'insegnamento e alla formazione professionali, ad eccezione dell'insegnamento e della formazione professionali di perfezionamento di livello superiore, nonché degli istituti e delle organizzazioni che offrono o facilitano tale insegnamento e tale formazione.
Gli obiettivi specifici consistono nel facilitare l'adattamento ai cambiamenti del mercato del lavoro e all'andamento delle necessità in termini di qualifiche.
Leonardo da Vinci può sostenere le azioni seguenti:
la mobilità;
le partnership riguardanti in maniera particolare temi d'interesse reciproco per le organizzazioni partecipanti;
i progetti multilaterali, in particolare per quanto attiene al miglioramento dei sistemi di formazione tramite il trasferimento di innovazioni da adattare ai bisogni nazionali;
i progetti multilaterali, in particolare per quanto riguarda il miglioramento dei sistemi di formazione attraverso la messa a punto e il trasferimento di innovazioni e di buone procedure;
le reti tematiche di esperti e di organizzazioni;
le misure d'accompagnamento.
Almeno il 60% del bilancio di Leonardo da Vinci è destinato a sostenere la mobilità e i partenariati.
Sito Leonardo da Vinci:
http://ec.europa.eu/education/programmes/llp/leonardo/index_en.html

G r u n d t v i g

Il programma verte sui bisogni in materia d'insegnamento e di apprendimento dei partecipanti a tutte le forme d'istruzione per adulti, anche per quanto riguarda gli istituti e le organizzazioni che offrono o facilitano tale tipo di istruzione.
Il programma si prefigge di:
affrontare la sfida dell'invecchiamento della popolazione europea, nel settore dell'istruzione;
contribuire a fornire agli adulti percorsi sostitutivi per migliorare le loro conoscenze e le loro competenze.
Grundtvig può sostenere le azioni seguenti:
la mobilità delle persone;
le « partnership di apprendimento Grundtvig », sottolineanti temi d'interesse reciproco per le organizzazioni partecipanti;
i progetti multilaterali aventi quale fine quello di migliorare i sistemi d'istruzione degli adulti attraverso la messa a punto e il trasferimento di innovazioni e di buone procedure;
le reti tematiche di esperti e di organizzazioni chiamate « reti Grundtvig »;
le misure d'accompagnamento.
Almeno il 55% del bilancio di Grundtving è destinato a sostenere la mobilità e i partenariati.
Sito Grundtving:
http://ec.europa.eu/education/programmes/llp/grundtvig/index_en.html
Programma trasversale

Il programma copre le seguenti quattro attività chiave:
la cooperazione politica;
la promozione dell'apprendimento delle lingue;
lo sviluppo di servizi, di pedagogie e di prassi innovative basate sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
la diffusione e lo sfruttamento dei risultati delle azioni, nonché lo scambio di buone procedure.
Gli obiettivi specifici sono i seguenti:
promuovere la cooperazione europea nei settori comprendenti due o più programmi settoriali;
promuovere la convergenza dei sistemi d'istruzione e di formazione degli Stati membri.
Le azioni seguenti possono beneficiare di un aiuto:
la mobilità, ivi comprese le visite di studio per gli esperti e i funzionari designati dalle autorità nazionali, regionali e locali, per i direttori degli istituti d'insegnamento e di formazione e dei servizi di orientamento, nonché per le parti sociali;
i progetti multilaterali aventi quale oggetto la preparazione e la verifica delle proposte politiche elaborate a livello comunitario;
le reti di cooperazione multilaterale composte da esperti e/o istituti, su questioni politiche;
l'osservazione e l'analisi delle politiche e dei sistemi in materia d'istruzione e di formazione durante l'intero arco della vita;
l'azione mirante a sostenere la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze, ivi comprese quelle acquisite attraverso l'apprendimento non formale e informale;
misure d'accompagnamento.
Link ai programmi trasversali
Policy co-operation and innovation (Politica di cooperazione e innovazione)
Languages (Lingue)
ICT (Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazioni)
Dissemination and exploitation of results (Diffusione e sfruttamento dei risultati)

Programma Jean Monnet

Il programma offre un sostegno ad istituti e ad attività nel settore dell'integrazione europea. Esso riguarda tre settori:
l'azione Jean Monnet;
la concessione di sovvenzioni di funzionamento per sostenere istituti designati per occuparsi di questioni attinenti all'integrazione europea;
la concessione di sovvenzioni di funzionamento per sostenere altri istituti ed associazioni europei nel settore dell'istruzione e della formazione.
Gli obiettivi specifici sono i seguenti:
incoraggiare le attività d'insegnamento, di ricerca e di riflessione nel settore degli studi riguardanti l'integrazione europea;
sostenere l'esistenza di un numero adeguato di istituti e di associazioni che si occupano delle questioni relative all'integrazione europea e all'istruzione e alla formazione viste in una prospettiva europea.
Sito Jean Monnet:
http://ec.europa.eu/education/programmes/ajm/index_en.html
su questo tema:
Programma di Apprendimento Permanente 2007-2013Nuovo programma comunitario rivolto alla formazione permanente in vigore dal 1 Gennaio 2007 per la durata di cinque anni. Il nuovo programma unifica i programmi Leonardo, Erasmus, Grundtvig e Comenius, i programmi trasversali e il programma Jean Monnet
Tre progetti italiani premiati per il programma Lifelong LearningAlla conferenza di lancio del nuovo programma Lifelong Learning, organizzata - accanto al "Learning Festival" - a Berlino dal Ministero federale tedesco dell'istruzione e della ricerca con la DG Istruzione e Cultura della Commissione Europea, il 6 e 7 maggio 2007, tra i 18 progetti premiati, 3 sono italiani.